giovedì 11 aprile 2013

Nuovo look per il blog.

Lascio il modello tutto scuro e prendo il modello tutto chiaro.
In questo periodo mi sento più chiaro che scuro, quindi va bene.
*
Lascio il modello statico e prendo il modello dinamico.
Bella la barra in alto con il collegamento alle pagine e pure la barra a destra con i vari link. Non è intuitivo come il modello statico ma "mi piace". E' pulito, è chiaro, senza fronzoli inutili, dà risalto ai post. Purtroppo ha perso gran parte dei colori e non c'è la possibilità di visualizzare il riquadro con i tweet, i collegamenti sono difficlmente visibili.
*
Lascio il modello dinamico e torno al modello statico.
E' il giusto compromesso tra chiarezza e completezza.

mercoledì 27 marzo 2013

La curva di Lorenz è sempre più curva - La ricchezza dei pochi

Continuano ad aumentare le differenze sociali. Ricchi sempre più ricchi, poveri sempre più poveri. L’1% della popolazione possiede il 90% delle ricchezze. In Italia pochi fanno affari grazie alle difficoltà di molti.
E faccio sempre più fatica a mantenere il mio impegno per tenermi lontano da dati e notizie.

L'articolo:
Bauman, Stiglitz e la ricchezza dei pochi - Carlo Bordoni - Il Fatto Quotidiano

mercoledì 30 gennaio 2013

La mano di Fatima

Ultimata l'impresa che temevo impossibile: leggere integralmente "La mano di Fatima" che, come si nota dalla foto, è un bel blocco di pagine! Una bella storia in un contesto che poco conoscevo e, perciò, bella e interessante.


Curiosità su "La mano di Fatima", l'amuleto d'oro che la bellissima Fatima (fatalità si chiama così) custodisce in quello spazio misterioso racchiuso tra i due seni, da Wikipedia:

«La Mano di Fatima o Mano di Miriam (anche nota come Khamsa (arabo: ﺧﻤﺴـة‎, ossia il numero "cinque") è un amuleto caratteristico delle religioni musulmana ed ebraica, molto diffuso nel Vicino e Medio Oriente, e nell'Africa settentrionale.
Per i musulmani vale la tradizione secondo la quale Fatima, figlia del profeta Maometto, mentre preparava la cena, avrebbe assistito al ritorno del marito con una concubina; ingelosita da ciò, per errore mise la propria mano nell'acqua bollente, senza tuttavia avvertire dolore. Per i credenti musulmani rappresenta dunque il simbolo della serietà e dell'autocontrollo. [...] Da un punto di vista antropologico-religioso, la mano è collegabile alle basi stesse del credo islamico: le cinque dita della mano ricordano infatti i cinque pilastri dell'Islam della fede.
»
I cinque pilastri dell'Islam, ovvero
«i cinque obblighi fondamentali che ogni musulmano, uomo o donna, in base alla legge religiosa (Shari'a) [...] è tenuto a osservare, ritenendoli [..] essenziali per compiacere Dio (Allah) che li ha ordinati [...] sono:

 1. La testimonianza di fede (الشهادة Shahada)
 2. Le preghiere rituali (الصلاة Salāt o, in lingua persiana, Namāz)
 3. L'elemosina canonica (الزكاة Zakat)
 4. Il digiuno durante il mese di Ramadan (الصوم Sawm o Siyam)
 5. Il pellegrinaggio a La Mecca almeno una volta nella vita (الحج Hajj)
.
»
Qualche pillola in più su questo romanzo storico nella sezione LIBRI.

Il gioiello di Fatima descritto nel romanzo dovrebbe essere simile a quello di quest'immagine, cortesemente presa in prestito dalla rete:

lunedì 31 dicembre 2012

Letture di fine anno

Ecco le mie letture di fine anno:

 - La mano di Fatima

- Il programma del Movimento 5 stelle

- L'agenda Monti

 ... corrisponde ad una richiesta di aiuto!

A tutti i lettori

BUON 2013!

mercoledì 14 novembre 2012

Cosa tiene accese le stelle

«Non ci siamo mai messi a fare i conti» [la nonna racconta ndr] «e a pensare di rinviare tutto a un momento più giusto e opportuno. Se ci si frena e si aspetta, allora si smette di vivere, ci si chiude in difesa. Non esistono i momenti giusti, esiste la vita, e questa è sempre qui e adesso. Dubitare è tempo perso.»
[Mario Calabresi, Cosa tiene accese le stelle, p. 87]
 
 
 
continua nella sezione LIBRI

domenica 23 settembre 2012

Grace lo dice forte

Possibile emozionarsi scrivendo le proprie impressioni su un libro?
Intanto, ecco il libro, nella sezione LIBRI
E poi la vera storia, raccontata dal Daily mail

mercoledì 12 settembre 2012

La pittrice di Shanghai

Un nuovo libro nel vaso di Manuji: La pittrice di Shanghai.
E questa volta me l'ha prestato mia madre... ed io (come mia pessima abitudine) gliel'ho riempito di orecchie... non si fa, no, non si fa.
Da leggere!
Intanto, per saperne di più, vedi la sezione LIBRI.

«Benchè con l'arte non ci si possa guadagnare da vivere, l'arte rende la vita degna di essere vissuta. Rende il morire di fame un'esperienza vitale. Trasforma in vita preoccupazioni, guai e un'esistenza priva di tutto. Dona vita alla vita.»
[da "La pittrice di Shanghai", Jennifer Cody Epstein, 2008.]



[dipinto di Pan Yuliang, Donne al bagno. Immagine China Daily.]