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mercoledì 18 settembre 2013

Libro - E l'eco rispose

Ogni persona che incontro merita il mio interesse, i legami famigliari sono quanto di più importante abbiamo, la vita è fatta di periodi, anche molto diversi tra loro per circostanze che, indipendentemente dalle nostre scelte, possono mutare improvvisamente. Di ogni momento sarebbe bello poter riconoscere l’aspetto positivo per godere appieno di esso.
...continua nella sezione LIBRI

giovedì 27 giugno 2013

L'eretico

Gesù, dai 12 ai 30 anni che ha fatto?


...continua nella sezione LIBRI

sabato 4 maggio 2013

Yovò digitale - attenzione


Attenzione: ho scoperto un sito che promette l’invio di Yovò in formato doc, pdf ed epub gratuitamente. Prima dell’invio invita a partecipare ad una serie di lotterie a scelta. Il sito è filecom.net e si tratta di UNA TRUFFA. A questo sito non è mai stato fornito il file per la vendita né l’autorizzazione a distribuirne copie gratuite.
Yovò in formato elettronico è disponibile soltanto nel sito di LULU .

Grazie. Daniele.

mercoledì 30 gennaio 2013

La mano di Fatima

Ultimata l'impresa che temevo impossibile: leggere integralmente "La mano di Fatima" che, come si nota dalla foto, è un bel blocco di pagine! Una bella storia in un contesto che poco conoscevo e, perciò, bella e interessante.


Curiosità su "La mano di Fatima", l'amuleto d'oro che la bellissima Fatima (fatalità si chiama così) custodisce in quello spazio misterioso racchiuso tra i due seni, da Wikipedia:

«La Mano di Fatima o Mano di Miriam (anche nota come Khamsa (arabo: ﺧﻤﺴـة‎, ossia il numero "cinque") è un amuleto caratteristico delle religioni musulmana ed ebraica, molto diffuso nel Vicino e Medio Oriente, e nell'Africa settentrionale.
Per i musulmani vale la tradizione secondo la quale Fatima, figlia del profeta Maometto, mentre preparava la cena, avrebbe assistito al ritorno del marito con una concubina; ingelosita da ciò, per errore mise la propria mano nell'acqua bollente, senza tuttavia avvertire dolore. Per i credenti musulmani rappresenta dunque il simbolo della serietà e dell'autocontrollo. [...] Da un punto di vista antropologico-religioso, la mano è collegabile alle basi stesse del credo islamico: le cinque dita della mano ricordano infatti i cinque pilastri dell'Islam della fede.
»
I cinque pilastri dell'Islam, ovvero
«i cinque obblighi fondamentali che ogni musulmano, uomo o donna, in base alla legge religiosa (Shari'a) [...] è tenuto a osservare, ritenendoli [..] essenziali per compiacere Dio (Allah) che li ha ordinati [...] sono:

 1. La testimonianza di fede (الشهادة Shahada)
 2. Le preghiere rituali (الصلاة Salāt o, in lingua persiana, Namāz)
 3. L'elemosina canonica (الزكاة Zakat)
 4. Il digiuno durante il mese di Ramadan (الصوم Sawm o Siyam)
 5. Il pellegrinaggio a La Mecca almeno una volta nella vita (الحج Hajj)
.
»
Qualche pillola in più su questo romanzo storico nella sezione LIBRI.

Il gioiello di Fatima descritto nel romanzo dovrebbe essere simile a quello di quest'immagine, cortesemente presa in prestito dalla rete:

lunedì 31 dicembre 2012

Letture di fine anno

Ecco le mie letture di fine anno:

 - La mano di Fatima

- Il programma del Movimento 5 stelle

- L'agenda Monti

 ... corrisponde ad una richiesta di aiuto!

A tutti i lettori

BUON 2013!

mercoledì 14 novembre 2012

Cosa tiene accese le stelle

«Non ci siamo mai messi a fare i conti» [la nonna racconta ndr] «e a pensare di rinviare tutto a un momento più giusto e opportuno. Se ci si frena e si aspetta, allora si smette di vivere, ci si chiude in difesa. Non esistono i momenti giusti, esiste la vita, e questa è sempre qui e adesso. Dubitare è tempo perso.»
[Mario Calabresi, Cosa tiene accese le stelle, p. 87]
 
 
 
continua nella sezione LIBRI

domenica 23 settembre 2012

Grace lo dice forte

Possibile emozionarsi scrivendo le proprie impressioni su un libro?
Intanto, ecco il libro, nella sezione LIBRI
E poi la vera storia, raccontata dal Daily mail

mercoledì 12 settembre 2012

La pittrice di Shanghai

Un nuovo libro nel vaso di Manuji: La pittrice di Shanghai.
E questa volta me l'ha prestato mia madre... ed io (come mia pessima abitudine) gliel'ho riempito di orecchie... non si fa, no, non si fa.
Da leggere!
Intanto, per saperne di più, vedi la sezione LIBRI.

«Benchè con l'arte non ci si possa guadagnare da vivere, l'arte rende la vita degna di essere vissuta. Rende il morire di fame un'esperienza vitale. Trasforma in vita preoccupazioni, guai e un'esistenza priva di tutto. Dona vita alla vita.»
[da "La pittrice di Shanghai", Jennifer Cody Epstein, 2008.]



[dipinto di Pan Yuliang, Donne al bagno. Immagine China Daily.]

giovedì 26 luglio 2012

La voce invisibile del vento

Dopo aver riletto "Il linguaggio segreto dei fiori" posso dire che è proprio bello.
E ora l'ultimo romanzo nel mio comodino (la colonna si alza!) è di Clara Sánchez ed è per metà realtà e per metà sogno... proprio come leggo i libri io: metà sveglio e metà addormentato!
cosa ne penso di questa novità? Vedi la sezione LIBRI

lunedì 28 maggio 2012

Coprifuoco Coniugale

A volte leggo cose che mi fanno pensare a quanto sono fortunato!
Si tratta di un libro, nella sezione LIBRI.









immagine da altalex.com

lunedì 30 aprile 2012

Fai bei sogni

Con qualche giorno di ritardo (troppe cose...) nella sezione LIBRI pubblico Loredana sull'ultimo libro di Massimo Gramellini.
Incuriosito dalla lettura ho trovato la videointervista trasmessa a “Che tempo che fa” il 4 marzo. La trovi qui.

sabato 31 marzo 2012

A volte ritorno


Se il libro è come la recensione, mi toccherà leggerlo!
Allucinogeno, dissacrante, fatto apposta per stupire e, se non ho capito male, per divertire.

sOLO pER aDULTI pERO'!
....continua nella sezione LIBRI.

venerdì 16 marzo 2012

Racconti di San Servolo - vita e quotidianità in manicomio

Una mattina di qualche anno fa sono sceso dal battello al pontile dell’isola di San Servolo. Faceva caldo, un bel caldo primaverile, la brezza profumava di laguna, i raggi del sole rimbalzavano sull’acqua illuminando i grandi edifici bianchi a strapiombo. Un’enorme pianta di aloe contendeva il piacere di un “benvenuto” alla palma cresciuta poco distante. Sembrava un gioco di pietra e natura emerso dall’acqua per ammirare da un’angolazione privilegiata la laguna, l’incantevole bacino di piazza San Marco e il profilo dei palazzi veneziani...

...continua nella sezione LIBRI.

giovedì 8 marzo 2012

La capanna dello zio Tom

La capanna dello zio Tom arriva nelle mie mani per caso: l’hanno regalato a mia figlia, che ha dieci anni. Nella prima pagina, sotto il titolo, in una calligrafia che ben conosco c’è una dedica per lei: “Per incominciare a conoscere l’uomo”. Vista la mole dell’edizione integrale e la mancanza di illustrazioni lei ha deciso di affrontarlo tra qualche anno, e penso abbia fatto bene perché troppo spesso conoscere l’uomo non è una bella esperienza...



... continua nella sezione LIBRI.

domenica 4 marzo 2012

Il quinto giorno... nuova collaboratrice!

Una novità, oggi! La sezione LIBRI di questo blog ha una nuova collaboratrice: Barbara.


Barbara ama leggere e, come me, scrivere di quel che legge.
Lo si capisce immediatamente dal suo primo contributo: "Il quinto giorno" dello scrittore tedesco Frank Schätzing, un techno-thriller di oltre 1000 pagine (!!!)
Grazie a Barbara per queste prime, dense righe. A tutti Buona Lettura!

... per leggere Barbara vai alla pagina LIBRI.

Nell'immagine: Jean-Honoré Fragonard, La lettrice, 1772.

giovedì 1 marzo 2012

La farfalla tatuata

La farfalla tatuata, che visti i tempi potrebbe sembrare un riferimento a quella cliccatissima di Belén, è in realtà il titolo dell'ultimo romanzo di cui si scrive nella sezione LIBRI.

venerdì 24 febbraio 2012

Kindle

Kindle o non kindle… il lettore di ebook è nel mercato italiano da dicembre, ma l’avevo visto già prima. Lo si comprava in amazon.com e arrivava dagli USA con il corriere. Bello, comodo, leggero, non retroilluminato per non dar fastidio agli occhi, un pulsante per lettura avanti e uno per lettura indietro, menù, autonomia eccezionale – quasi un mese dicono - niente più montagne di libri, ma oltre mille titoli in una sola tavoletta.
Sabato Alessio (un Lettore con la L maiuscola!) arriva con in mano il Kindle fire, un tablet, come l’Ipad (definizione azzardata, lo so, sostenitori di amazon e seguaci della filosofia apple, non me ne volete, è tanto per avere un’idea). Provo a leggere qualche pagina. Giudizio: insomma. Insomma per leggere intendo, il resto è ok. Affatica gli occhi, è come leggere sul PC, ma in compenso ha tante altre funzioni. Se dovessi leggere un libro, dunque, senza dubbio sceglierei il kindle normale, quello dei 99 euro o 79 dollari. Per tutto il resto il Fire, che Amazon vende a 199 dollari, è un bel giocattolino.


kindle fire


kindle













A chi ce l’ha chiedo: meglio il libro o meglio il kindle? Nessuno che mi dia una risposta secca.
Funziona ma, come tutte le cose, ci sono vantaggi e svantaggi. La preferenza, quindi è estremamente soggettiva, questione di priorità, del tipo di lettura e del tipo di lettore.
Leggi molto? Leggi a lungo o poche pagine alla volta? Porti il libro sempre con te o leggi a letto? Hai bisogno di più libri contemporaneamente? Hai una grande stanza dove tenere i libri o li accatasti anche nella dispensa? E ancora, provi un piacere quasi feticista nel tenere il tomo in mano, o ti piace l’oggettino leggero e ordinato? Preferisci vedere a che punto sei arrivato con un’occhiata, o ti basta conoscere la percentuale di pagine lette? E via così, ognuno potrebbe aggiungere una domanda a cui rispondere per arrivare alla personalissima risposta definitiva.
Mentre io cerco risposte, la mia collaboratrice per la sezione LIBRI mi manda una nuova recensione. Leggo dall’incipit che non ci ha dovuto pensare tanto: il kindle è arrivato e basta.
Lei ha fatto la cosa migliore: l’ha provato con evidente intensità. Ecco le sue impressioni:

«Da vera amante e sostenitrice del “cartaceo” ho lottato contro l’avvicinarsi dell’era Kindle, ma quando ho compiuto gli anni mio marito mi ha regalato il famoso eBook, ormai inseparabile eBook. Certo non sento più il profumo della carta, non vedo i colori, non tocco la carta ruvida liscia sottile corposa e deliziosa, non riconosco al primo colpo un libro già letto se entro in una libreria, però ho a portata di mano un sacco di libri dovunque sono e ovunque vado! E comunque i libri “veri” non smetto sicuramente di leggerli!» … continua nella sezione LIBRI.

mercoledì 21 dicembre 2011

Yovò c'è

Dopo anni passati nell'ultimo cassetto del settimanale, è fatta: Yovò è uscito dall'anonimato ed è pubblico.
Buona fortuna, giovane creazione!

Per saperne di più: clicca qui
Per l'anteprima e leggere le prime 10 pagine: clicca qui
Per acquistare il libro:
Support independent publishing: Buy this book on Lulu.

martedì 13 dicembre 2011

A. l'Alfabetista

"...parliamo dello stesso argomento, ma una parola o un nome fanno tornare loro in mente qualcosa di completamente personale, e cominciano a pensarci senza che nessuno si accorga di nulla. Nelle loro teste viene proiettato un film che nessun altro può vedere.
Se così fosse, come potremmo nel profondo del nostro essere interessarci agli altri? Percepire il dolore di un altro individuo. Crediamo di farlo, ma un assassino è la dimostrazione che non è possibile. Può uccidere proprio per il fatto che non sente la disperazione degli altri mentre urlano e si difendono. Per un omicida si tratta solo di corpi estranei."

[Torsten Pettersson, A. L'alfabetista, pag. 156]

Nuova recensione nella sezione LIBRI