...continua nella sezione LIBRI
Visualizzazione post con etichetta Pensieri rossi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pensieri rossi. Mostra tutti i post
mercoledì 18 settembre 2013
Libro - E l'eco rispose
Ogni persona che incontro merita il mio interesse, i legami famigliari sono quanto di più importante abbiamo, la vita è fatta di periodi, anche molto diversi tra loro per circostanze che, indipendentemente dalle nostre scelte, possono mutare improvvisamente. Di ogni momento sarebbe bello poter riconoscere l’aspetto positivo per godere appieno di esso.
Etichette:
2013,
Afghanistan,
Famiglia,
Libri,
Pensieri rossi
lunedì 22 luglio 2013
Ah, capito... ma la soluzione? C'è (ma solo in teoria).
Un tempo andava di moda chi predicava i teoremi della
crescita senza limiti, poi si è preso coscienza che il meccanismo non funziona
e si è iniziato a parlare di rassegnazione/finta felicità nella riduzione dei
consumi, poi si è raccontata la possibilità di una prosperità senza crescita
(del PIL), qualcuno arriva persino ad intravedere opportunità nelle sfighe
altrui.
bla bla bla
chilometri di carta, sparate on
line, parole sprecate per far vedere l’illuminazione di menti brillanti. Si è
capito tutto (ma solo in teoria).
Vedo attempati signori e spiritati giovinotti
forgiati da studi economici che intasano il mondo dell’informazione con
ridondanza di astrazioni.
Ma quel mio amico che non riesce a vivere perché,
purtroppo, per vivere è necessario il denaro e il denaro si acquisisce con il lavoro e lui non ha più né il lavoro né gli ammortizzatori
sociali, l’ha capito benissimo che è vittima di un sistema al collasso che
necessita di cambiamento. Per piacere, almeno non ditegli che è pure fortunato perché
sta vivendo il cambiamento e che c’è un’opportunità dietro l'angolo (ma solo in
teoria).
Al mio amico interessa poco sapere che esiste un'opportunità per l'umanità, a lui interessa sapere che c'è un'opportunità per lui.
E, visto che vi vantate di potergli spiegare qual è la sua condizione, spiegategli anche qual è questa opportunità, ma fatelo subito perché lui non ha più tempo.
Oppure spiegate a chi sta in alto che, a voler parlare di civiltà, tutti dovrebbero aver diritto alla sopravvivenza e alla dignità, e poi lui, pazientemente,
ascolterà la vostra saggezza e magari troverà da solo quella opportunità che
nasce dalle difficoltà e che con tanta enfasi andate predicando (ma solo in
teoria).
Oggi c’è bisogno di soluzioni
pratiche, non linee di pensiero!
Etichette:
Crisi,
Lavoro,
Opportunità,
Pensieri Gialli,
Pensieri rossi
giovedì 27 giugno 2013
L'eretico
Etichette:
Gesù,
Libri,
Pensieri rossi,
Rinascimento,
Storia
domenica 21 aprile 2013
Duro il tappo!
mercoledì 30 gennaio 2013
La mano di Fatima
Ultimata l'impresa che temevo impossibile: leggere integralmente "La mano di Fatima" che, come si nota dalla foto, è un bel blocco di pagine! Una bella storia in un contesto che poco conoscevo e, perciò, bella e interessante.
Curiosità su "La mano di Fatima", l'amuleto d'oro che la bellissima Fatima (fatalità si chiama così) custodisce in quello spazio misterioso racchiuso tra i due seni, da Wikipedia:
«La Mano di Fatima o Mano di Miriam (anche nota come Khamsa (arabo: ﺧﻤﺴـة, ossia il numero "cinque") è un amuleto caratteristico delle religioni musulmana ed ebraica, molto diffuso nel Vicino e Medio Oriente, e nell'Africa settentrionale.
Per i musulmani vale la tradizione secondo la quale Fatima, figlia del profeta Maometto, mentre preparava la cena, avrebbe assistito al ritorno del marito con una concubina; ingelosita da ciò, per errore mise la propria mano nell'acqua bollente, senza tuttavia avvertire dolore. Per i credenti musulmani rappresenta dunque il simbolo della serietà e dell'autocontrollo. [...] Da un punto di vista antropologico-religioso, la mano è collegabile alle basi stesse del credo islamico: le cinque dita della mano ricordano infatti i cinque pilastri dell'Islam della fede.»
Per i musulmani vale la tradizione secondo la quale Fatima, figlia del profeta Maometto, mentre preparava la cena, avrebbe assistito al ritorno del marito con una concubina; ingelosita da ciò, per errore mise la propria mano nell'acqua bollente, senza tuttavia avvertire dolore. Per i credenti musulmani rappresenta dunque il simbolo della serietà e dell'autocontrollo. [...] Da un punto di vista antropologico-religioso, la mano è collegabile alle basi stesse del credo islamico: le cinque dita della mano ricordano infatti i cinque pilastri dell'Islam della fede.»
I cinque pilastri dell'Islam, ovvero
«i cinque obblighi fondamentali che ogni musulmano, uomo o donna, in base alla legge religiosa (Shari'a) [...] è tenuto a osservare, ritenendoli [..] essenziali per compiacere Dio (Allah) che li ha ordinati [...] sono:
1. La testimonianza di fede (الشهادة Shahada)
2. Le preghiere rituali (الصلاة Salāt o, in lingua persiana, Namāz)
3. L'elemosina canonica (الزكاة Zakat)
4. Il digiuno durante il mese di Ramadan (الصوم Sawm o Siyam)
5. Il pellegrinaggio a La Mecca almeno una volta nella vita (الحج Hajj).»
1. La testimonianza di fede (الشهادة Shahada)
2. Le preghiere rituali (الصلاة Salāt o, in lingua persiana, Namāz)
3. L'elemosina canonica (الزكاة Zakat)
4. Il digiuno durante il mese di Ramadan (الصوم Sawm o Siyam)
5. Il pellegrinaggio a La Mecca almeno una volta nella vita (الحج Hajj).»
Qualche pillola in più su questo romanzo storico nella sezione LIBRI.
Il gioiello di Fatima descritto nel romanzo dovrebbe essere simile a quello di quest'immagine, cortesemente presa in prestito dalla rete:
lunedì 31 dicembre 2012
Letture di fine anno
Ecco le mie letture di fine anno:
- La mano di Fatima
- Il programma del Movimento 5 stelle
- L'agenda Monti
... corrisponde ad una richiesta di aiuto!
A tutti i lettori
- La mano di Fatima
- Il programma del Movimento 5 stelle
- L'agenda Monti
... corrisponde ad una richiesta di aiuto!
A tutti i lettori
BUON 2013!
Etichette:
2013,
Futuro,
Libri,
life,
Pensieri rossi
mercoledì 14 novembre 2012
Cosa tiene accese le stelle
«Non ci siamo mai messi a fare i conti» [la nonna racconta ndr] «e a pensare di rinviare tutto a un momento più giusto e opportuno. Se ci si frena e si aspetta, allora si smette di vivere, ci si chiude in difesa. Non esistono i momenti giusti, esiste la vita, e questa è sempre qui e adesso. Dubitare è tempo perso.»
[Mario Calabresi, Cosa tiene accese le stelle, p. 87]
continua nella sezione LIBRI
domenica 23 settembre 2012
Grace lo dice forte
Possibile emozionarsi scrivendo le proprie impressioni su un libro?
Intanto, ecco il libro, nella sezione LIBRI
E poi la vera storia, raccontata dal Daily mail
Intanto, ecco il libro, nella sezione LIBRI
E poi la vera storia, raccontata dal Daily mail
Etichette:
follia,
Libri,
malattia,
Pensieri rossi
mercoledì 12 settembre 2012
La pittrice di Shanghai
Un nuovo libro nel vaso di Manuji: La pittrice di Shanghai.
E questa volta me l'ha prestato mia madre... ed io (come mia pessima abitudine) gliel'ho riempito di orecchie... non si fa, no, non si fa.
Da leggere!
Intanto, per saperne di più, vedi la sezione LIBRI.
E questa volta me l'ha prestato mia madre... ed io (come mia pessima abitudine) gliel'ho riempito di orecchie... non si fa, no, non si fa.
Da leggere!
Intanto, per saperne di più, vedi la sezione LIBRI.
«Benchè con l'arte non ci si possa guadagnare da vivere, l'arte rende la vita degna di essere vissuta. Rende il morire di fame un'esperienza vitale. Trasforma in vita preoccupazioni, guai e un'esistenza priva di tutto. Dona vita alla vita.»
[da "La pittrice di Shanghai", Jennifer Cody Epstein, 2008.]
[dipinto di Pan Yuliang, Donne al bagno. Immagine China Daily.]
Etichette:
Arte,
Libri,
Pensieri rossi,
Pittura
giovedì 26 luglio 2012
La voce invisibile del vento
Dopo aver riletto "Il linguaggio segreto dei fiori" posso dire che è proprio bello.
E ora l'ultimo romanzo nel mio comodino (la colonna si alza!) è di Clara Sánchez ed è per metà realtà e per metà sogno... proprio come leggo i libri io: metà sveglio e metà addormentato!
E ora l'ultimo romanzo nel mio comodino (la colonna si alza!) è di Clara Sánchez ed è per metà realtà e per metà sogno... proprio come leggo i libri io: metà sveglio e metà addormentato!
cosa ne penso di questa novità? Vedi la sezione LIBRI
lunedì 28 maggio 2012
Coprifuoco Coniugale
A volte leggo cose che mi fanno pensare a quanto sono fortunato!
Si tratta di un libro, nella sezione LIBRI.
immagine da altalex.com
Si tratta di un libro, nella sezione LIBRI.
immagine da altalex.com
lunedì 30 aprile 2012
Fai bei sogni
Con qualche giorno di ritardo (troppe cose...) nella sezione LIBRI pubblico Loredana sull'ultimo libro di Massimo Gramellini.
Incuriosito dalla lettura ho trovato la videointervista trasmessa a “Che tempo che fa” il 4 marzo. La trovi qui.
sabato 31 marzo 2012
A volte ritorno
Se il libro è come la recensione, mi toccherà leggerlo!
Allucinogeno, dissacrante, fatto apposta per stupire e, se non ho capito male, per divertire.
sOLO pER aDULTI pERO'!
....continua nella sezione LIBRI.
venerdì 16 marzo 2012
Racconti di San Servolo - vita e quotidianità in manicomio
Una mattina di qualche anno fa sono sceso dal battello al pontile dell’isola di San Servolo. Faceva caldo, un bel caldo primaverile, la brezza profumava di laguna, i raggi del sole rimbalzavano sull’acqua illuminando i grandi edifici bianchi a strapiombo. Un’enorme pianta di aloe contendeva il piacere di un “benvenuto” alla palma cresciuta poco distante. Sembrava un gioco di pietra e natura emerso dall’acqua per ammirare da un’angolazione privilegiata la laguna, l’incantevole bacino di piazza San Marco e il profilo dei palazzi veneziani...
...continua nella sezione LIBRI.
Etichette:
follia,
Libri,
life,
Pensieri rossi
giovedì 8 marzo 2012
La capanna dello zio Tom
La capanna dello zio Tom arriva nelle mie mani per caso: l’hanno regalato a mia figlia, che ha dieci anni. Nella prima pagina, sotto il titolo, in una calligrafia che ben conosco c’è una dedica per lei: “Per incominciare a conoscere l’uomo”. Vista la mole dell’edizione integrale e la mancanza di illustrazioni lei ha deciso di affrontarlo tra qualche anno, e penso abbia fatto bene perché troppo spesso conoscere l’uomo non è una bella esperienza...
... continua nella sezione LIBRI.
domenica 4 marzo 2012
Il quinto giorno... nuova collaboratrice!
Una novità, oggi! La sezione LIBRI di questo blog ha una nuova collaboratrice: Barbara.
Barbara ama leggere e, come me, scrivere di quel che legge.
Lo si capisce immediatamente dal suo primo contributo: "Il quinto giorno" dello scrittore tedesco Frank Schätzing, un techno-thriller di oltre 1000 pagine (!!!)
Grazie a Barbara per queste prime, dense righe. A tutti Buona Lettura!
... per leggere Barbara vai alla pagina LIBRI.
Nell'immagine: Jean-Honoré Fragonard, La lettrice, 1772.
giovedì 1 marzo 2012
La farfalla tatuata
La farfalla tatuata, che visti i tempi potrebbe sembrare un riferimento a quella cliccatissima di Belén, è in realtà il titolo dell'ultimo romanzo di cui si scrive nella sezione LIBRI.
venerdì 24 febbraio 2012
Kindle
Kindle o non kindle… il lettore di ebook è nel mercato italiano da dicembre, ma l’avevo visto già prima. Lo si comprava in amazon.com e arrivava dagli USA con il corriere. Bello, comodo, leggero, non retroilluminato per non dar fastidio agli occhi, un pulsante per lettura avanti e uno per lettura indietro, menù, autonomia eccezionale – quasi un mese dicono - niente più montagne di libri, ma oltre mille titoli in una sola tavoletta.
Sabato Alessio (un Lettore con la L maiuscola!) arriva con in mano il Kindle fire, un tablet, come l’Ipad (definizione azzardata, lo so, sostenitori di amazon e seguaci della filosofia apple, non me ne volete, è tanto per avere un’idea). Provo a leggere qualche pagina. Giudizio: insomma. Insomma per leggere intendo, il resto è ok. Affatica gli occhi, è come leggere sul PC, ma in compenso ha tante altre funzioni. Se dovessi leggere un libro, dunque, senza dubbio sceglierei il kindle normale, quello dei 99 euro o 79 dollari. Per tutto il resto il Fire, che Amazon vende a 199 dollari, è un bel giocattolino.
![]() |
| kindle fire |
![]() |
| kindle |
A chi ce l’ha chiedo: meglio il libro o meglio il kindle? Nessuno che mi dia una risposta secca.
Funziona ma, come tutte le cose, ci sono vantaggi e svantaggi. La preferenza, quindi è estremamente soggettiva, questione di priorità, del tipo di lettura e del tipo di lettore.
Leggi molto? Leggi a lungo o poche pagine alla volta? Porti il libro sempre con te o leggi a letto? Hai bisogno di più libri contemporaneamente? Hai una grande stanza dove tenere i libri o li accatasti anche nella dispensa? E ancora, provi un piacere quasi feticista nel tenere il tomo in mano, o ti piace l’oggettino leggero e ordinato? Preferisci vedere a che punto sei arrivato con un’occhiata, o ti basta conoscere la percentuale di pagine lette? E via così, ognuno potrebbe aggiungere una domanda a cui rispondere per arrivare alla personalissima risposta definitiva.
Mentre io cerco risposte, la mia collaboratrice per la sezione LIBRI mi manda una nuova recensione. Leggo dall’incipit che non ci ha dovuto pensare tanto: il kindle è arrivato e basta.
Lei ha fatto la cosa migliore: l’ha provato con evidente intensità. Ecco le sue impressioni:
«Da vera amante e sostenitrice del “cartaceo” ho lottato contro l’avvicinarsi dell’era Kindle, ma quando ho compiuto gli anni mio marito mi ha regalato il famoso eBook, ormai inseparabile eBook. Certo non sento più il profumo della carta, non vedo i colori, non tocco la carta ruvida liscia sottile corposa e deliziosa, non riconosco al primo colpo un libro già letto se entro in una libreria, però ho a portata di mano un sacco di libri dovunque sono e ovunque vado! E comunque i libri “veri” non smetto sicuramente di leggerli!» … continua nella sezione LIBRI.
Etichette:
Libri,
Pensieri Gialli,
Pensieri rossi,
Pensieri Verdi
mercoledì 21 dicembre 2011
Yovò c'è
Dopo anni passati nell'ultimo cassetto del settimanale, è fatta: Yovò è uscito dall'anonimato ed è pubblico.
Buona fortuna, giovane creazione!
Per saperne di più: clicca qui
Per l'anteprima e leggere le prime 10 pagine: clicca qui
Per acquistare il libro:
Buona fortuna, giovane creazione!
Per saperne di più: clicca qui
Per l'anteprima e leggere le prime 10 pagine: clicca qui
Per acquistare il libro:
Etichette:
Libri,
life,
Pensieri Gialli,
Pensieri rossi
martedì 13 dicembre 2011
A. l'Alfabetista
"...parliamo dello stesso argomento, ma una parola o un nome fanno tornare loro in mente qualcosa di completamente personale, e cominciano a pensarci senza che nessuno si accorga di nulla. Nelle loro teste viene proiettato un film che nessun altro può vedere.
Se così fosse, come potremmo nel profondo del nostro essere interessarci agli altri? Percepire il dolore di un altro individuo. Crediamo di farlo, ma un assassino è la dimostrazione che non è possibile. Può uccidere proprio per il fatto che non sente la disperazione degli altri mentre urlano e si difendono. Per un omicida si tratta solo di corpi estranei."
[Torsten Pettersson, A. L'alfabetista, pag. 156]
Nuova recensione nella sezione LIBRI
Iscriviti a:
Post (Atom)










